RENTRI: procedure di emergenza per la gestione del FIR digitale

Cosa fare in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI

A seguito delle problematiche di operatività riscontrate con RENTRI negli ultimi giorni, è utile ricordare le procedure di emergenza previste per la gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in formato digitale.
Le modalità operative, tratte dagli Allegati al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026, si applicano in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI o di problemi di connettività da parte dell’operatore.

1. Emissione e vidimazione del FIR

Quando non è possibile emettere o vidimare il FIR digitale a causa di un blocco dei servizi RENTRI, della mancanza di connessione internet o di problemi di autenticazione, è necessario ricorrere al FIR in formato cartaceo.
Per ridurre i rischi di interruzione dell’attività, è consigliabile disporre preventivamente di un quantitativo adeguato di FIR cartacei bianchi già vidimati digitalmente, da utilizzare in caso di emergenza.
In presenza di problemi di connettività dell’operatore, il FIR cartaceo dovrà inoltre riportare la specifica dicitura prevista dall’Allegato 2 del Decreto. Sarà poi necessario trasmettere una dichiarazione tramite PEC all’indirizzo [email protected], entro il primo giorno lavorativo successivo al ripristino della connettività.

2. Gestione del FIR durante il trasporto

Durante il trasporto possono verificarsi situazioni, come trasbordi o soste tecniche, nelle quali non sia possibile aggiornare il FIR digitale.
In questi casi, il trasportatore deve procedere all’aggiornamento della stampa cartacea del FIR digitale, che deve accompagnare il rifiuto, apponendo la propria firma autografa.
Il trasportatore deve inoltre informare il produttore o detentore del rifiuto dell’avvenuto passaggio alla gestione cartacea al di fuori del sistema RENTRI.

3. Fase di accettazione del rifiuto

Anche nella fase di conferimento al destinatario possono verificarsi indisponibilità dei servizi RENTRI.
Se i sistemi non sono disponibili al momento dell’arrivo del rifiuto, il destinatario deve integrare sulla stampa del FIR digitale i dati di propria competenza e apporre la firma autografa.
Anche in questo caso, il produttore o detentore deve essere informato del passaggio alla modalità cartacea per l’integrazione dei dati.

4. Chiusura del ciclo e trasmissione dei dati

Una volta ripristinata la piena operatività dei sistemi, gli adempimenti telematici devono essere regolarizzati.
Qualora l’indisponibilità abbia impedito la trasmissione dei dati al RENTRI, la comunicazione potrà essere effettuata il primo giorno lavorativo successivo alla risoluzione del problema, anche nel caso in cui siano state superate le ordinarie scadenze previste.
Analogamente, il destinatario potrà restituire al produttore e al trasportatore la copia completa del FIR il primo giorno lavorativo utile successivo al ripristino dei servizi.

5. Come prepararsi alle eventuali emergenze

Per ridurre al minimo il rischio di blocchi operativi, è importante adottare alcune misure preventive.

Tra le principali raccomandazioni rientrano:

  • scaricare preventivamente il certificato di firma remota RENTRI;
  • configurare in anticipo i dispositivi mobili utilizzati dagli operatori;
  • effettuare preventivamente la configurazione e le verifiche dell’APP RENTRI prima dell’utilizzo sul campo;
  • mantenere una disponibilità adeguata di FIR cartacei già predisposti per le situazioni di emergenza.

In sintesi

In caso di indisponibilità dei servizi RENTRI o di problemi di connettività, la procedura di emergenza prevede il passaggio temporaneo al supporto cartaceo, attraverso la stampa del FIR digitale oppure, quando necessario, mediante il FIR cartaceo tradizionale.
La documentazione dovrà essere completata con le firme autografe previste e, una volta ripristinata l’operatività dei sistemi, dovranno essere effettuate le necessarie operazioni di regolarizzazione e trasmissione telematica dei dati.
Una corretta preparazione preventiva, attraverso la configurazione dei dispositivi e la disponibilità della documentazione necessaria, consente di limitare le conseguenze operative di eventuali indisponibilità del sistema RENTRI.

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